Domus del Leone
Comune: Teramo



La domus del Leone è una casa di epoca repubblicana rinvenuta nel 1891 durante i lavori di ristrutturazione della casa Savini, sul corso di Teramo.
L’abitazione presentava un grande atrio rettangolare con impluvio tetrastilo (vasca per la raccolta dell’acqua piovana sorretta da quattro colonnine), pavimentato con mattoncini disposti a spina di pesce, e un portico decorato con tessere bianche con scaglie policrome.
In asse con l’ingresso vi era il tablino (stanza studio), pavimentato con un ricco mosaico a cassettoni decorato da diversi motivi, al cui centro spicca l’immagine del leone in lotta con un serpente contornato da un ricco festone naturalistico di fiori e frutta, il tutto realizzato con tessere minutissime (vermiculatum).
Tutta la pavimentazione dell’ambiente è costituita da un tappeto di cassettoni colorati raffiguranti rosoni, margherite e corone di alloro.
Lo stile e la tecnica dei mosaici permettono di datarli intorno alla metà del I sec. d.C., mentre le dimensioni eccezionali dell’atrio, la qualità delle decorazioni e la posizione della casa, collocata vicino al foro cittadino, lasciano pensare alla dimora di un personaggio dell’aristocrazia locale, forse uno dei primi magistrati della colonia sillana.

   
Fig. 1 - Domus del Leone, pavimento del tablinum (foto di Lattanzi G., tratta da Interamnia, resti della città romana, tratte da Musei e siti archeologici d'Abruzzo e Molise, Carsa Edizioni, Pescara 2001, p.116)   Fig. 2 - Domus del Leone, mosaico del leone (foto tratta da AA.VV., Museo Archeologico “F.Savini” di Teramo, Deltagrafica Teramo, 2006, p. 139)   Fig. 3 - Domus del Leone, particolare  (foto di Lattanzi G., tratta da Interamnia, resti della città romana, tratte da Musei e siti archeologici d'Abruzzo e Molise, Carsa Edizioni, Pescara 2001, p.116)