Chiesa di S. Maria in Piano
Comune: Loreto Aprutino


La chiesa abbaziale di S. Maria in Piano si trova a poca distanza dal centro di Loreto Aprutino. Secondo alcuni studiosi la chiesa è sorta sui resti di un tempio pagano e prende il nome di S. Maria in Piano perchè posta su di un pianoro. Le sue origini sono antiche, risalgono al IX secolo, tuttavia l’edificio che oggi vediamo è realizzato nel XIII secolo ed ha subito importanti modifiche nel corso del tempo.

Fig. 1 -  Loreto Aprutino, chiesa di S. Maria in Piano, facciata (foto Archivio CRBC)

La chiesa affaccia su di una piazza tramite un porticato che è aggiunto nel Cinquecento. Subito dietro si innalza un campanile a sezione quadrata, rinascimentale nella parte superiore e medievale in quella inferiore.

Fig. 2 -  Loreto Aprutino, chiesa di S. Maria in Piano, interno (foto tratta dal sito www.viaggioinabruzzo.it)

All’interno la chiesa è caratterizzata da un impianto a navata unica suddiviso da "archi-diaframma", arconi a volta ad ogiva che sorreggono la copertura a legno del tetto.
La navata si conclude con un'abside di forma ottagona coperta da volta a spicchi.
La chiesa di S. Maria in Piano è conosciuta, più che per la sua struttura, per l'importante ciclo di affreschi che conserva.

Fig. 3 -  Loreto Aprutino, chiesa di S. Maria in Piano, Giudizio universale (foto Archivio CRBC)

In controfacciata custodisce un affresco del Giudizio Universale di proporzioni monumentali, purtroppo mancante di una grande porzione sulla parete a destra. L'opera è realizzata nel terzo decennio del XV secolo.

Fig. 4 -  Loreto Aprutino, chiesa di S. Maria in Piano, Giudizio universale, particolare del “ponte del capello” (foto Archivio CRBC)

Tra le scene che raffigurano il Giudizio Universale ne troviamo una rara e poco rappresentata, il cosiddetto "ponte del Capello". Essa raffigura, al di sopra di un fiume di pece, un ponte che si restringe al centro fino a diventare sottile come un capello; solo poche anime che lo attraversano riescono a passare dall'altra parte dove le accoglie un angelo addetto a condurle al Paradiso o all'Inferno.
A poca distanza dal ponte attende le anime S. Michele, intento alla loro “pesatura”.

Fig. 5 -  Loreto Aprutino, chiesa di S. Maria in Piano, Giudizio universale, particolare del Paradiso (foto Archivio CRBC)

Alle sue spalle si trova il giardino paradisiaco con S. Pietro che custodisce l'ingresso affiancato dai tre Patriarchi ed i beati che si affacciano dalle finestre e sul tetto della Torre del Paradiso.
Sulla parete destra doveva trovare spazio la rappresentazione dell'Inferno con i dannati, di cui rimane visibile solo un frammento con un leone.
Sul secondo livello dell'affresco sono raffigurati S. Francesco, S. Domenico e S. Agostino in ginocchio ai piedi degli strumenti della Passione, tra due schiere di beati del Nuovo e del Vecchio Testamento. Sulla sinistra seguono i beati e cinque angeli musici.

Fig. 6 -  Loreto Aprutino, chiesa di S. Maria in Piano, Giudizio universale, particolare del Cristo in trono (foto Archivio CRBC)

Il terzo livello è occupato da Cristo in trono, affiancato dalla Vergine e dal Battista e circondato da angeli con le trombe del Giudizio.
Nella chiesa si conservano anche altri cicli di affreschi frammentari, dislocati lungo le pareti laterali, raffiguranti soggetti vari ed appartenenti ad epoche diverse, oscillanti tra XV e XVI secolo.

Fig. 7 -  Loreto Aprutino, chiesa di S. Maria in Piano, La morte di S. Tommaso d’Aquino (foto Archivio CRBC)

Tre questi affreschi ricordiamo in particolare gli episodi della vita di S. Tommaso d'Aquino, datati al 1410. Nella scena che raffigura la morte di S. Tommaso, il Santo, disteso sul feretro, è contornato da una  folla di fedeli e religiosi; tra essi è ben visibile il volto di un personaggio vestito in verde, che alcuni ritengono essere un autoritratto del pittore.

 

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